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Gentili Clienti, in base al decreto Vicari del 16/10/2017 n.148, sia i liquidi che le basi neutre, non potranno essere più venduti.

Recensione completa VT Inbox HCigar

Questa box, dalla forma semplice, con una boccetta per il liquido da ben 8 ml. Tutto questo poi ad un basso prezzo, cosa che può sembrare strana dai soliti prezzi altissimi quando si parla di box che montano questo famosissimo circuito.

Partiamo dal contenuto della scatola: la nostra box, il solito cavetto USB (DA RICORDARE CHE NON È PER LA RICARICA MA PER L’AGGIORNAMENTO DEL FIRMWARE E PER CONFIGURARE IL CIRCUITO DNA75 CON ESCRIBE) e il manuale di istruzione.

La box si presenta in tutta la sua magnificenza con grafica lucida, con il foro per la boccetta da premere per far salire il liquido e lo sportellino per andare ad inserire la nostra batteria 18650 e inserire il liquido nella boccetta.

PREZZO HCIGAR VT INBOX: 120€ 109€

La box ha quattro diverse versioni, una con lo sportellino con la grafica fatta a sembrare ricoperto dalla fibra di carbonio (black/nero), l’altra,sempre dalla grafica lucida, ha lo sportellino con una grafica diversa, anche molto estetica, dove mille colori si uniscono in un vortice, una con lo sportellino in fibra di carbonio color oro, e quella di colore blu.

Innanzitutto, bisogna far attenzione quando si mette e si toglie la boccetta, specialmente quando la si mette dopo averla ricaricata di liquido. Si consiglia di togliere prima la batteria innanzitutto, tenere alzato il tubicino che andrà ad infilarsi nella boccetta e poi incastrarla e stando attendi ove ci fosse liquido e se servisse ovviamente ad asciugare, prima di inserire la boccetta.

La baccetta va inserita fino a su, infatti è stata creata una “via” di inserimento per la boccetta, che la tiene ben salda, anche quando andremo a fare pressione per far salire il liquido. La batteria 18650 va inserita con il polo positivo in alto e come tutte le box è dotata dei classici fori di sfiato, in caso di problemi di sfiatamento per la batteria. Insomma, la box è costruita molto bene, non costa molto, il kit infatti si può trovare su TiSvapo a 109 euro.

Questa box ha molti punti a favore, dalla sua qualità costruttiva (abbastanza alta, anche dato il basso costo), al prezzo ed al circuito che monta. Da soffermarsi: il circuito è l’Evolv DNA75, uscito già da un po’, ma sempre perfettamente funzionante. Infatti è proprio il DNA che guarda dall’alto verso il basso il resto dei circuiti, per la sua affidabilità: batterie gestite alla perfezione, erogazione costante dalla prima all’ultima svapata, insomma, il meglio che si possa trovare sul mercato. Inoltre, piccola chicca per coloro a cui piace “smanettare” tutti i circuiti DNA possono essere diciamo così, gestiti tramite Escribe, un progamma ad-hoc per questo circuito, che vi permetterà di giocare con le sue funzioni, andare a gestire le “memory mode”, installare loghi sullo schermo e tante cose. Ma anche qui bisogna essere capaci e servirebbe una guida apposta che fa capire le funzionalità del programma per comprenderne al meglio il significato e per usarlo nel modo più corretto per rendere la nostra giornata di svapo sempre più soddisfacente possibile.

Ritornando alla box, è consigliabile usarla con atomizzatoti da guancia (ovviamente bottom feeder) e non con il suo atomizzatore dato in dotazione, per un motivo semplice, è un atomizzatore bottom feeder polmonare e svapando a 70/75 watt, e mandandola al massimo della sua potenza, automaticamente l’autonomia della box non sarà delle migliori e magari si dovrà andare in giro sempre con una batteria di scorta carica per un’eventuale cambio.

Invece se si utilizza a wattaggi minori, sicuramente la durata della batteria sarà maggiore, magari anche andando ad sui 25/30 watt, con le coil giuste, facendo un po’ di flavour (tipo con l’Armor 1.0, Le Papillon, l’Hadaly o il Soul S) non sarebbe una cattiva idea.

La migliore idea però è quella di cambiare atomizzatore e mettere il suo di serie su un’altra box, magari una bottom feeder meccanica come la SVA.0, per sfruttarlo al meglio, e sulla VT Inbox montargli un bel atomizzatore da guancia bottom feeder (tipo lo Speed Revolution di Luca Creations oppure lo Strike 18 by Mad Monkey Mods) e chi più ne ha più ne metta!

In sintesi, l’HCigar VT Inbox è una box mod BF veramente bella e costruita bene, che non pesa molto, fatta in lega di zinco, non molto piccola ma neanche mastodontica, anche tenendo in considerazione il fatto che essendo un’elettronica deve avere: il circuito, il display, ecc., quindi molte più cose di una box meccanica.

Consigliatissima quasi a tutti, sopratutto per coloro che amano il bottom feeder di guancia o un flavour chasing, quasi a tutti perché non è l’ideale per chi cerca una box da polmone, magari volendo potrebbe andare a cercare le sue edizioni sorelle, anche da più alti watt.

RECENSIONE DELL’HCIGAR VT INBOX A CURA DI VAPER HUNT

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